Libri di testo IRC

Libri di testo IRC


Fonti normative:


L. 133/2008 - L. 169/2008 - L. 221/2012 - L. 128/2013

D.M. 781/2013 - D.M. 122/2021 - Nota 8393/2023

  • A CHI SPETTA LA SCELTA DEI LIBRI DI TESTO?

Il collegio dei docenti, in base alle richieste dei singoli docenti veicolate attraverso i consigli di classe e di interclasse, delibera la scelta dei libri di testo da adottare o strumenti alternativi, in coerenza con il PTOF e con l’ordinamento scolastico e nel limite di spesa stabilito.

  • QUALI SONO I PASSAGGI NECESSARI PER L’ADOZIONE?

Dopo la presentazione dei testi nei consigli di classe/interclasse con i genitori, il Collegio docenti, con apposita seduta, delibera formalmente le adozioni entro la seconda decade di maggio; tale delibera è vincolante. Le scuole comunicheranno i dati all’AIE entro il 7 giugno.

  • A CHI SPETTA LA VIGILANZA SULLE OPERAZIONI DI ADOZIONE?

Al dirigente scolastico spetta la vigilanza sulle modalità di adozione dei libri testo di tutte le discipline nel rispetto dei vincoli normativi, assicurando che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.

  • ESISTE UN TETTO DI SPESA?

Per limitare i costi a carico delle famiglie, il Collegio docenti può confermare testi già in uso o procedere a nuove adozioni (per le classi 1° e 4° scuola primaria, 1° scuola secondaria I gr., 1° e 3° e alcune 5° scuola secondaria II gr).

Possono essere adottati libri nelle versioni digitali o miste (cioè cartacea accompagnata da contenuti digitali); non più testi soltanto cartacei. I tetti di spesa sono ridotti del 10% per le classi che adottano libri nella versione mista, del 30% per quelle che li adottano in forma digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi.

Il collegio dei docenti motiva l’eventuale superamento del tetto di spesa consentito entro il limite massimo del 10%.

  • LE SCUOLE POSSONO ELABORARE PROPRIO MATERIALE DIDATTICO?

Le scuole possono elaborare materiale didattico digitale, secondo linee guida emanate dal M.I.M., da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici; l’elaborazione è affidata ad un docente supervisore che, anche con altri docenti, garantisce la qualità scientifica dell’opera la quale, una volta inviata al M.I.M., potrà essere messa a disposizione di altre scuole.

  • QUALI SONO LE SPECIFICHE PER I TESTI IRC?

I testi IRC devono essere muniti di un apposito nulla osta CEI oltre al tradizionale imprimatur dell’ordinario competente, a garanzia di conformità con le Indicazioni nazionali vigenti e rispettare le 16 schede condivise CEI-UCEI.

  • IL TESTO PER IRC PUÒ ESSERE SOLO CONSIGLIATO E NON PRESCRITTO PER L’ADOZIONE?

No, questa prassi, che aggira le disposizioni per il tetto di spesa, è illegittima. Si tratta di un abuso e qualora la prassi sia limitata al solo irc, si configura anche come caso di discriminazione a danno degli alunni avvalentisi.